A

Argentatura
Trattamento a cui vengono sottoposti alcuni oggetti metallici e non metallici e che consiste nel rivestirli depositando su di essi un sottile strato di argento per via elettrica.

D

Doratura
Operazione tecnologica per mezzo della quale si realizza il rivestimento di un oggetto di sostanza qualsiasi con uno strato di oro di sottile spessore. La doratura era nota in Egitto e presso Greci e Romani i quali se ne servivano per impreziosire mobili, armi, statue, vasi, ecc. Fu largamente usata nel Medioevo in pittura per le aureole dei santi e per i fondi di icone, codici miniati, tavole (cosiddetti fondi oro), affreschi e fregi. L’oro poteva essere messo sui fondi, preparato con bolo d’Armenia o con mordente, in fogli molto sottili, oppure poteva essere macinato in polvere finissima, variamente diluito e poi steso sul pezzo. Prima della messa a punto delle tecniche elettrolitiche, la doratura veniva eseguita esclusivamente a fuoco o per placcatura. Il primo processo, adottabile solo con i metalli, consiste nello stendere nella superficie dell’oggetto un amalgama d’oro e mercurio; sottoponendo l’oggetto all’azione del calore, si provoca la volatilizzazione del mercurio, mentre l’oro resta fissato. Oggi è molto diffusa la doratura a procedimento galvanico con l’impiego di bagni elettrolitici speciali.

F

Filigrana
E’ composta da finissimi fili schiacciati, sia lisci che a cordino, arrotolati a spirale, a cerchi e a linee ondulate. Può essere anche a giorno quando gli elementi sono saldati fra loro e non sono riportati su una lamina di base.IncastonaturaTermine usato per indicare la montatura delle pietre nei gioielli; si elencano i più importanti metodi usati:

  • A giorno: quando la pietra è trasparente e si usano dei castoni che permettono di lasciar passare la luce dai lati e dal sotto, per meglio sfruttare le caratteristiche di rifrazione.A notte: quando le pietre non sono trasparenti ed i castoni possono avere il fondo e la bordatura laterale senza filetti di luce.
  • A griffe: quando le pietre sono rette da una corona di punte svasate internamente con estremità ripiegate.
  • All’inglese: quando le pietre sono trattenute da un bordo metallico rovesciato nella parte alta, tramite battitura con ferri da cesello:
  • A pavé: montatura usata per pietre faccettate e sistemate una accanto all’altra; prende il nome dalle pavimentazioni.
  • A riviera: quando le pietre sono montate una accanto all’altra, perfettamente allineate, e sostenute in due punti soltanto da due rette parallele di metallo (come i binari del treno)

Finta incassatura
è una sorta di incisione che generalmente si applica nei gioielli di oro bianco ed ha un disegno che tende ad imitare la configurazione delle pietre, e viene effettuata con colpi lucidi di bulino e pallinature.

I

Incisione
Il disegno, a solchi di diverse profondità, si ottiene con utensili appuntiti detti bulini e ciappole, asportando e scavando il metallo da una superfice che può essere piana o modellata. Si differenzia dal cesello, con il quale sovente e facilmente è confusa, dove il metallo non è asportato ma scostato.

P

Placcatura
Operazione che consiste nel ricoprire la superficie di oggetti per lo più metallici con un sottile strato di altro materiale solido. A differenza della doratura o argentatura (trattamenti galvanici), la placcatura si effettua mediante ancoraggio meccanico di due metalli o leghe diverse. Questa operazione si rende necessaria quando si voglia una copertura con uno strato ad alta resistenza chimico-meccanica o per la costruzione di oggetti di oreficeria e argenteria che debbano rispondere ad esigenze di peso; in quest’ultimo caso, la placcatura di lamine di leghe preziose viene eseguita su metalli non nobili che fungono da supporto e consentono facilità di lavorazione e che vengono asportati chimicamente ad oggetto finito.

S

Satinatura o Setatura
Operazione consistente nel rendere opaca e di aspetto serico la supefice esterna di un oggetto d’oro o d’argento, effettuata con un bulino o con mola molto fine.

Smalti
Sono composti da silicati (vetro) ridotti in polvere, la colorazione è ottenuta con l’aggiunta di ossidi metallici. La polvere, messa in sospensione nell’acqua, viene applicata nelle cavità o nelle superfici da decorare e successivamente fatta fondere in appositi forni.